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Perché in Monferrato ci sono così tanti castelli? Storia di un territorio conteso e fortificato
I castelli del **Monferrato** non sono semplici elementi scenografici del paesaggio: raccontano secoli di difesa, potere, controllo delle vallate e trasformazioni del territorio. Da Gabiano a Uviglie, da Moncalvo a Casale Monferrato, ogni fortificazione rivela un diverso capitolo di storia. Raggiungerli a piedi permette di comprenderne davvero la posizione, il rapporto con i borghi e il paesaggio che ancora oggi dominano.

Simona Gotta
25 setTempo di lettura: 9 min


Monferrato segreto: le piccole chiese e le pievi che si incontrano camminando
Nel **Monferrato più segreto**, piccole chiese, pievi romaniche e cappelle campestri compaiono lungo sentieri, vigneti e antiche strade. Spesso lontane dai circuiti più conosciuti, raccontano secoli di fede, pellegrinaggi, epidemie, comunità rurali e vie oggi quasi dimenticate. Raggiungerle a piedi, e quando possibile entrarvi con aperture dedicate, permette di scoprire un territorio autentico che si rivela soprattutto a chi cammina lentamente.

Simona Gotta
11 setTempo di lettura: 8 min


Big Bench in Monferrato: non una foto da collezionare, ma un invito a scoprire il territorio
Le **Big Bench del Monferrato** non sono soltanto panchine giganti da fotografare e collezionare. Possono diventare il punto di arrivo di un’escursione tra vigneti, borghi e panorami, trasformando una semplice sosta in un modo diverso di osservare il territorio. Nate in Piemonte dall’idea di Chris Bangle, invitano a tornare bambini e a riscoprire il paesaggio da una prospettiva nuova.

Simona Gotta
14 agoTempo di lettura: 5 min


Mombaruzzo: il borgo che non ti aspetti tra grappa, parchi e meraviglie
Roccanivo e VillaPrato, tra arte e panorama: installazioni ispirate ad Alice dialogano con il verde del parco e la struttura eventi affacciata sulle colline del Monferrato, creando un luogo dove fantasia, natura e convivialità si incontrano.

Simona Gotta
19 giuTempo di lettura: 3 min


Dalla sopravvivenza alla scoperta di sé, con il trekking.
La vita moderna è più veloce, più rumorosa, più frammentata. Ci muoviamo rapidamente, ma raramente con il nostro corpo.
Il trekking ristabilisce proporzioni.
Ci ricorda che il paesaggio non è uno sfondo, ma un sistema vivente. Che lo sforzo può essere costante, non affrettato.

Simona Gotta
8 magTempo di lettura: 4 min


Perché camminare tanto non basta per stare bene senza stress.
il corpo non risponde alla quantità di movimento, risponde alla qualità dell’esperienza.

Simona Gotta
19 marTempo di lettura: 3 min
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