Promuovere il territorio è un mestiere. Non un hobby con l’hashtag.
- Adelio Debenedetti Guida

- 7 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
di Adelio Debenedetti - Fondatore e Territory Explorer – Monferrato Explorer

Negli ultimi anni è diventato sempre più comune vedere persone che raccontano i territori online.Un paesaggio fotografato, un post emozionale, magari un video in slow motion con musica di sottofondo, e il gioco è fatto: “promozione del territorio”.
Ma siamo sicuri che basti questo per promuovere davvero un luogo?
Raccontare il territorio non è un gesto estetico.È un atto di responsabilità.
Significa conoscere, rispettare, dialogare con chi in quei territori vive e lavora ogni giorno.E soprattutto significa avere la preparazione giusta per farlo. Chi promuove il territorio in modo professionale — e non solo per passione personale — ha un compito preciso: offrire uno sguardo competente e consapevole.Non basta scrivere due righe poetiche o postare una foto suggestiva.Serve conoscere la storia dei luoghi, la geografia, le dinamiche ambientali, le regole che ne tutelano l’accesso.
Serve, in altre parole, rispetto.Per la verità dei luoghi e per chi li vive ogni giorno. Questo implica percorsi, competenze, abilitazioni.Le guide escursionistiche ambientali, ad esempio, sono professionisti che operano secondo normative precise, con responsabilità verso le persone che accompagnano e verso il territorio stesso.Non improvvisano.Non inventano.Collaborano con enti, comuni, parchi, proprietà private.Raccontano storie con cognizione di causa, non per visibilità.
Il problema è che oggi c’è troppa confusione:tra chi vive il territorio e chi lo usa per raccontare se stesso;tra chi studia per guidare in sicurezza e chi si improvvisa esperto dopo poche esperienze;tra chi lavora nel silenzio e chi rivendica esclusività su luoghi che non gli appartengono.
Ma il territorio non è un palcoscenico personale.Non si conquista con un hashtag.Non si protegge con una polemica.
Il territorio si serve.Si accompagna.Si rispetta.

Promuovere il territorio con i piedi per terra e con le parole giuste. Per questo oggi serve fare chiarezza: promuovere un luogo è un mestiere, non un hobby.Chi vuole farlo davvero, si formi.Collabori con chi lavora sul campo.Eviti la tentazione del protagonismo.Perché chi ama davvero un territorio sa che le storie più belle non si urlano.Si raccontano in punta di piedi.
Il Monferrato fa parte del paesaggio vitivinicolo riconosciuto Patrimonio Mondiale dall’UNESCO, espressione di un equilibrio storico tra territorio, lavoro umano e cultura rurale.









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